SOS gambe gonfie

Esistono aiuti e terapie per le gambe gonfie?

SOS-gambe-gonfie-113.jpg

Il problema di gambe e caviglie gonfie riguarda una larga percentuale della popolazione e il problema peggiora con l'arrivo della bella stagione. Cosa si può fare nel concreto? Partiamo dall'alimentazione, alcuni alimenti possono contribuire a ridurre il gonfiore di gambe e caviglie, migliorando la salute del microcircolo e l’aspetto della pelle, in particolare quando si tratta di teleangectasie, ovvero capillari a ragnatela, e vene varicose. Rutina ed esperidina hanno un’azione vasoprotettiva e proteggono i vasi sanguigni dall’infiammazione, rafforzano i capillari fragili che potrebbero evolversi in vene varicose. La rutina è un pigmento vegetale presente in alcuni frutti e verdure, come: uva e ciliegie, albicocche, more e avocado. L’esperidina è un bioflavonoide che si trova principalmente negli agrumi, come limoni, arance e mandarini. In generale comunque tutte le vitamine proteggono il microcircolo, quindi ben vengano frutti rossi, verdure a foglia verde, banane e agrumi. Al contrario invece, si dovrà limitare il consumo di cibi ricchi di sodio che è noto per promuovere infiammazione e ritenzione idrica, aumentando così il volume del sangue e la pressione esercitata sulle pareti di vene, arterie e capillari. Per questo motivo, è meglio evitare alimenti confezionati e lavorati, come cibi in scatola (tonno), insaccati, condimenti e salse (come il ketchup), patatine e snack.
Oltre all'alimentazione e allo stile di vita che deve essere attivo, ci sono delle terapie ambulatoriali che agiscono sul microcircolo e riducono il gonfiore agli arti inferiori, vediamone alcuni:
- massaggio linfodrenante: è una tecnica di drenaggio dei liquidi che possono ristagnare nei vari tessuti. Nello specifico si tratta e si stimola il sistema linfatico di tutto il corpo. E’ una tecnica indolore con delle manovre codificate che aiutano la risalita della linfa dal basso verso l’alto, liberando prima le stazioni linfatiche e poi veicolando i liquidi attraverso i vasi linfatici. Questo massaggio terapeutico migliora gli stati di stasi come lipedemi, ritardi di cicatrizzazione, gonfiore alle gambe o alle braccia, ritenzione idrica, interventi pre e post chirurgia vascolare e plastica. Presso il nostro centro si occupa di linfodrenaggio la massoterapista Arianna Maresca.
- carbossiterapia: è un trattamento medico che oggigiorno è associato alla medicina estetica e al trattamento della cellulite, ma è bene ricordare che nasce molti anni fa nella pratica angiologica con lo scopo di migliorare l’ossigenazione dei tessuti compromessi dalla cattiva circolazione arteriosa. E’ una terapia poco invasiva, ben tollerata e dai risultati evidenti. Questo trattamento prevede l’iniezione di anidride carbonica al di sotto della cute per migliorare il processo di ossigenazione dei tessuti e favorire la circolazione sanguigna. Presso il nostro centro si occupa di carbossiterapia la dott.ssa Valentina Finotti
- mesoterapia drenante: è una pratica medica non dolorosa che consiste nell’inoculazione intradermica, tramite sottilissimi aghi, di piccole quantità di sostanze con lo scopo di contrastare il ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei (ritenzione idrica). Presso il nostro centro si occupa di mesoterapia la dott.ssa Valentina Finotti


Contattaci per saperne di più