Lobi danneggiati

Avete mai pensato a come intervenire sui lobi danneggiati?

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L'invecchiamento riguarda ogni parte del corpo, non solo pelle e articolazioni e anche le orecchie non ne sono esenti. I lobi delle orecchie possono venire danneggiati fin proprio a lacerarsi dall’uso prolungato di orecchini (pesanti), dagli effetti della gravità e dall’invecchiamento cutaneo. Si può fare qualcosa? Quando l'assottigliamento del tessuto adiposo e del derma dei lobi auricolari non perfmette più al lobo di sostenere il peso degli orecchini si arriva ad alcune situazioni limite: o si ha un irreversibile allargamento del foro, oppure la completa apertura del lobo, o ancora la lacerazione dei tessuti molli, magari nel caso di traumi accidentali in cui gli orecchini vengono tirati. In questi casi parliamo di lobi bifidi, che si possono correggere attraverso la ricostruzione della continuità del sottocute e della cute dei lobi auricolari. Quando questo accade ci sono delle soluzioni sia chirurgiche sia ambulatoriali.
La modalità chirurgica prevede l'anestesia per poi applicare alcuni punti di sutura in modo tale da permettere al chirurgo di ricostruire l’anatomia del padiglione auricolare. La modalità ambulatoriale, disponibile presso il Centro Medico Medora, prevede l'esecuzione di un filler di acido ialuronico al lobo in modo da ripristinare il volume dei lobi auricolari e la loro distensione e idratazione. E' un trattamento molto veloce, il filler deve essere iniettato solo nelle aree dove il tessuto è assottigliato e appare cadente. Il lobo risulterà completamente naturale e il tessuto sarà ancora più resistente evitando un ulteriore stiramento quando si portano orecchini pesanti. Ricordiamo che si tratta di una procedura medica che deve pertanto essere eseguita da personale medico specializzato.

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